Oggi l’energia nucleare viene prodotta da una tecnologia matura e affidabile, frutto di ricerca e di esperienza operativa. Nel corso degli anni, i progressi nella sicurezza sono stati significativi e continuano a evolversi, rendendo gli impianti sempre più efficienti. La tutela delle persone è al centro della progettazione e della gestione dei reattori di terza generazione (III), già ampiamente utilizzati, e sarà ulteriormente rafforzata nei sistemi di terza generazione avanzata (III+) e di quarta generazione (IV).
Chi siamo
Nuclitalia nasce dalla collaborazione tra Enel, Ansaldo Energia e Leonardo per guidare il futuro del nucleare in Italia. Crediamo in un’energia sicura e pulita, in grado di sostenere la creazione di valore per il Paese e per le generazioni future.
Vogliamo contribuire a costruire un futuro sostenibile, in cui il nucleare innovativo rappresenti la chiave per garantire un sistema energetico stabile, sicuro ed efficiente per il Paese.
Acceleriamo la transizione energetica italiana attraverso lo sviluppo di soluzioni nucleari avanzate, promuovendo filiere industriali nazionali, competenze tecniche e alleanze strategiche a beneficio del Paese.
Siamo la forza che accompagna l’Italia verso un futuro energetico più sicuro, sostenibile e competitivo.
Obiettivi
Analizzare e selezionare le tecnologie nucleari di nuova generazione, in particolare SMR (Small Modular Reactor) e AMR (Advanced Modular Reactor), per identificare quelle più idonee all’implementazione in ottica “sistema Paese”.
Esaminare le opportunità di partnership industriali e di co-design, valorizzando le competenze delle industrie italiane.
Ricercare e monitorare le tecnologie di IV generazione, collaborando con università, enti pubblici e centri di ricerca per partecipare attivamente ai programmi internazionali di R&S.
Il Trilemma Energetico
Decarbonizzazione
Sostenibilità ambientale
L’energia nucleare, al pari della produzione rinnovabile, è emission free. Le tecnologie che la producono riducono l’impatto ambientale del sistema elettrico, garantendo benefici duraturi.
Le tecnologie nucleari di nuova generazione garantiscono continuità e sicurezza nella fornitura. Con un impatto ambientale ridotto, contribuiscono a costruire un futuro più pulito e stabile per le persone e per il pianeta.
Sostenere la transizione significa lasciare alle future generazioni un ambiente più sano, un sistema energetico più solido e minori rischi ambientali. Un’eredità concreta, costruita con tecnologie pulite e scelte responsabili già da oggi.
Sicurezza energetica
Un sistema più resiliente, indipendente e affidabile
All’interno di un mix di generazione diversificato e più resiliente, gli impianti nucleari garantiscono forniture affidabili di elettricità in qualsiasi momento, contribuendo alla crescita della competitività dell’industria italiana e riducendo le importazioni di energia dall’estero.
Le tecnologie modulari di nuova generazione affiancano le rinnovabili garantendo una produzione continua e controllabile. Contribuiscono così alla stabilità della rete e a una fornitura più affidabile nel tempo, rafforzando la capacità del sistema di rispondere alla domanda anche nei momenti più sfidanti, integrandosi con le altre fonti disponibili.
Il nuovo nucleare garantisce elevati standard di progettazione, monitoraggio e gestione. La sicurezza è integrata fin dalla fase di design, con tecnologie avanzate e processi affidabili nel lungo termine.
Sostenibilità finanziaria
L’energia nucleare rappresenta un fattore strategico per il rafforzamento della capacità industriale nazionale. Lo sviluppo della filiera contribuisce a consolidare il ruolo dell’Italia nel contesto europeo, promuove occupazione qualificata e crea nuove opportunità per le imprese lungo l’intera catena del valore.
Il nucleare di nuova generazione può garantire forniture di elettricità affidabili a costi stabili: aumenta così la disponibilità dell’uso dell’elettricità e, allo stesso tempo, si rafforza la competitività delle aziende italiane.
Lo sviluppo di una filiera nazionale per l’energia nucleare innesca un circuito virtuoso grazie al quale l’Italia può sviluppare ulteriormente le proprie competenze tecnologiche, acquisendo un ruolo cruciale in Europa e nel mondo, con ricadute positive in termini economici.
Il nuovo programma di energia nucleare in Italia potrebbe avere un impatto positivo anche dal punto di vista occupazionale: i posti di lavoro generati dal nucleare tipicamente sono altamente qualificati e un ritorno dell’atomo in Italia favorirebbe anche lo sviluppo specialistico da parte di università e centri di ricerca.
Staffetta tecnologica
La collaborazione fra Enel, Ansaldo Energia e Leonardo ci consente di valorizzare le competenze tecnologiche italiane, frutto di un’esperienza pionieristica di eccellenza che risale agli albori della tecnologia nucleare, e che si è mantenuta a livello di know how fino a oggi, rendendo l’Italia la seconda industria nucleare europea. Il sistema Paese è pronto per rilanciare questo percorso di avanguardia nella prospettiva di un mix energetico più pulito e arricchire il patrimonio acquisito in un’ottica di innovazione continua.
Il nuovo nucleare diventa fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione al 2050 così come per l’incremento della sicurezza energetica europea, in combinazione con le rinnovabili, sostenendone la penetrazione e aumentando la resilienza complessiva del sistema elettrico.
Esaminiamo le tecnologie più mature e innovative, definendo i requisiti di mercato e selezionando le opzioni più promettenti anche tramite programmi di R&S e partnership con il mondo accademico e della ricerca.
Partendo con gli Small Modular Reactor di terza generazione avanzata (III+) raffreddati ad acqua, proseguiremo con una vera e propria “staffetta tecnologica”, in cui il primo passaggio di testimone avverrà con gli Advanced Modular Reactor (AMR) di quarta generazione (IV), che offriranno la possibilità di riutilizzare combustibili derivanti dalle centrali ad acqua attuali. Mentre per il futuro, l’obiettivo sarà quello di implementare le complesse e promettenti tecnologie dei reattori a fusione nucleare.
In questa “staffetta tecnologica”, la sicurezza per le persone e l’ambiente è al centro di ogni progettazione e ricerca, grazie all’impiego di SMR, che potenziano e rendono automatici i sistemi di protezione implementati già oggi.
Insight & Education
Energia nucleare:
opportunità e nuove frontiere
Nucleare sicuro e controllato
Rifiuti più gestibili
Nei reattori di IV generazione il combustibile potrà essere riutilizzato, chiudendo il ciclo del combustibile e minimizzando l’impatto ambientale. Grazie all’evoluzione tecnologica, i nuovi reattori producono scorie in quantità minori e più facili da gestire. I rifiuti dei nuovi impianti saranno smaltiti insieme a quelli delle centrali italiane esistenti e a quelli derivanti da usi medici e della ricerca, senza aumentare il fabbisogno dei depositi attuali.
Modularità e scalabilità
Le centrali nucleari tradizionali sono molto grandi per dimensioni e potenza e richiedono tempi lunghi e investimenti massicci. I reattori di nuova generazione SMR e in prospettiva gli AMR, modulari e scalabili, si costruiscono più rapidamente e con maggiore efficienza.